Se a sgridare è il figlio…

Se a sgridare è il figlio…

“Giuro che se ti trovo le sigarette un’altra volta non so cosa ti faccio! Con tutti i problemi respiratori che ti ritrovi, non so proprio dove tu abbia la testa!” Autore della sfuriata? Non un genitore, né un nonno e nemmeno un fratello maggiore. Ma un figlio di 14 anni, nei confronti della madre, per l’esattezza la sottoscritta. Che in genere non fuma, sia perché soffre di rinite e sinusite perenni, sia perché non ama il fumo.

Però nella vita ci sono periodi complicati, periodi pesanti in cui una fa qualcosa di inatteso, come appunto comprarsi un pacchetto di sigarette e tenerlo in borsa.

Ma, dico io, possibile che venga sgamata subito dal mio figliolo? E, soprattutto, possibile che mi debba sorbire una lavata di testa che nemmeno da giovane nel ruolo di figlia? Mah…

Comunque facciamo così, prendiamo il lato positivo della faccenda: se il mio “capo” mi ha sequestrato le sigarette, impegnandosi a darmene una per volta, ma non più di una al giorno, significa che ci tiene, alla sua mamy…

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