Shopping pre natalizio: non si sfugge

Ci si ripromette di evitarlo, ma alla fine si cede allo shopping pre natalizio e la corsa al regalo è un ingrediente che non può mancare nei giorni che precedono la festa: per la mamma c’è il desiderio di vedere la gioia dei bambini, per la zitella ci sono i nipoti e le amiche più care. E poi i pacchettini infiocchettati  fanno tanto  “atmosfera” 

Bella Non è proprio pre natalizio, il mio shopping di fine anno. Ma piuttosto pre Santa Lucia, cioè pre 13 dicembre (sono mantovana e cascasse il mondo a portare i doni è lei, Santa Lucia, di cui ricordo a memoria la poesia e la versione canzoncina). E meno male che arriva il 13. Perché le due settimane che precedono il Natale sono tutte un impegno: recita di fine anno con annesso brindisi x 2, festa natalizia in piscina, saggio natalizio di hip hop, pezzi anticipati per le chiusure anticipate. Ma nonostante l’anticipo, devo affidarmi a un lavoro di squadra: la nipote smanettona mi aiuta con amazon, la sorella (che se non ci fosse, dovremmo inventarla) prende parecchie cose, la nonna si accoda. E io faccio un salto a botta sicura, in una mezz’ora, non un minuto in più, in un negozio che so esattamente cosa propone perché mi sono già informata; e la mezz’ora si incastra fra un appuntamento dal dentista per l’apparecchio, una recensione, una tappa di preparazione all’Avvento. Ma alla fine tutte le tessere si ricompongono e ho tutti i regali che contano. Cioè quelli per i bambini. Per me? Per fortuna ci sono la mamma e la sorella…..

La Bella

Zitella Amo lo shopping, a prescindere: sono donna con l’aggravante della zitella. Anche quello pre natalizio. I regali? Mi piace sceglierli , pensarli, andarli a cercare, anche attraversando la città: per questo devono essere pochi. E mirati. Infatti in genere ci penso tempo prima, magari approfittando di un viaggio, di qualcosa che vedo in una vetrina e mi fa pensare a qualcuno. In cima alla lista ci sono i nipoti che ormai sono grandi e cominciano a preferire il vil denaro “zia, non preoccuparti, un mancetta, va benissimo” . E del resto, qualsiasi cosa comprassi sbaglierei. L’unica che ancora posso accontentare è Federica, essendo anche l’unica femmina, sappiamo bene dove andare a parare. Poi ci sono le amiche, ma proprio un paio, massimo tre, quelle che sono sempre lì, dopo tanti anni, dopo tanti cambiamenti, irremovibili; sono quelle alle quali basta l’incontro , il vedersi, il potersi augurare di persona un buon Natale tra 4 chiacchiere e un dolcetto, che “tanto chi se ne frega della dieta a Natale”. Per loro il regalo è solo un accessorio a una bella serata. Ma il regalo più bello è quello che faccio a me, qualsiasi cosa sia: un paio di orecchini, un abito nuovo, quelle scarpe adorabili…. Parliamoci chiaro: solo quando esco da un negozio con un sacchetto per me sento di aver concluso il mio shopping natalizio. Se per tutto l’anno devo pensare sempre a tutto da sola, allora è giusto che pensi anche al mio regalo di Natale!

La zitella

 

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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