SOS dalla Bella: aiuto, sono vecchia!

La Bella è andata in crisi, realizzando all’improvviso di essere vecchia. Motivo? Non un compleanno, né un anniversario, ma l’approdo del figlio al liceo. E la Zitella… 

BellaBeh so già, e con certezza, che la mia socia mi prenderà per i fondelli. Ma io voglio lamentarmi lo stesso. Perché negli ultimi giorni sono proprio entrata, meglio piombata, in crisi. Di colpo, ho capito di essere vecchia, mi sono sentita vecchia, come se un macigno mi avesse schiacciato. E non per un compleanno o un anniversario, che segnano senza se e senza ma il passare del tempo. Nuove rughe? Nemmeno, perché per il momento il viso tiene, grazie alle mille cremine, alla mancanza di sole e al dna tramandatomi da mamma e nonna. Allora? Ecco, il mio cucciolo, mio figlio maggiore, ha cominciato il liceo. Indice che la mamma ha “una certa”. Perché finché i figli sono bambini, una mamma si sente giovane, anche se magari li ha avuti in età non esattamente verdissima, ma quando parliamo di liceo, insomma, i conti sono presto fatti. E io, davvero, mi sono sentita vecchia. Certo, cercando di ragionare, mi dico che se a “una certa” ci sono arrivata vuol dire che va bene, visto che l’alternativa è anche peggio. E poi mi racconto che ora avrò una specie di seconda giovinezza, perché un figlio al liceo è più autonomo e io mi potrò ritagliare di nuovo scampoli di tempo libero, per seguire finalmente interessi e progetti che sono da anni in stand by. Ma non è che funzioni granché, io mi sento inconsolabile. Se chiedessi aiuto alla mia amica Zitella?

La Bella 

ZitellaAvere una socia così non è mica facile! Io sono alla soglia del giro di boa, e parlo di un giro di boa di una certa rilevanza, con la vita sottosopra per n motivi che non sto ad elencare, e tu cosa fai? Ti compiangi perché Ettore va al liceo e questo ti fa sentire vecchia. A parte l’indelicatezza che manifesti nei miei confronti e che qui esplicito pubblicamente, ti sembra il caso? La maggior parte delle mamme è felice di “liberarsi” dei figli, di vederli crescere ed essere più autonomi, di potersi confrontare con figli più grandi, di non doversi più occupare della  colazione, del trasporto a scuola, del pranzo alle 2, della merenda, dei compiti, di lasciarli a casa soli  e… devo continuare? Ma tu no, tu devi vedere l’aspetto negativo e recondito. Allora voglio dirti un’amara verità: anche se tuo figlio decidesse di non andare più a scuola e di stare tutto il giorno a casa, tu avresti sempre gli anni che hai, anche se non avessi figli, tu avresti sempre gli anni che hai, anche se te ne andassi dall’altra parte del mondo, lontana dai tuoi figli (e da tuo marito) tu avresti sempre gli anni che hai. Il tempo passa, ma non perché tuo figlio va al liceo. Ti da fastidio invecchiare? Ricordati che ho qualche anno di vantaggio (o svantaggio) su di te… ti sembro una che ha paura di invecchiare? E’ così, fattene una ragione e datti una mossa: ci sono un sacco di cose che ci aspettano. Basta con questa storia, non la voglio più sentire, non hai altro cui pensare? Chiamami, che ti do qualche suggerimento! Anzi qualche compito, così la smetti di rimuginare una stupidaggine come questa!

La  Zitella 

 

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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