Sotto la luce della Cupola …

cup (600 x 340)Si chiama Cupola, e luce fu! Ed è un progetto davvero unico che la Bella e la Zitella hanno scovato al Fuorisalone. Un’idea che nasce nel laboratorio delle AMeBE, un laboratorio di restauro e di progetti che, in occasione della Milano Design Week, ha presentato una lampada a sospensione che coniuga artigianato e tecnologia, una riproduzione iperrealistica della cupola di San Pietro. Prodotta in edizione limitata di soli 15 pezzi, Cupola è realizzata in resina poliuretanica dipinta a mano e utilizza luci LED regolabili via iPhone o iPad. Curata nei minimi dettagli, l’esterno della cupola riproduce i particolari di quella originale, mentre all’interno si possono ammirare le riproduzioni degli affreschi. La cupola ha un metro di diametro, ci si può “infilare sotto” e ammirarne la bellezza. E’ stata tre mesi di lavoro ed è decisamente un’opera destinata a collezionisti, ma a noi è piaciuta l’idea e la grinta delle sue creatrici.
Alessandra Mantovani ed Eleonora Barbareschi, poco più che trentenni, anno già vinto numerosi premi internazionali e dopo un’esperienza all’estero sono tornate a lavorare in Italia. Il che è buon segno.
“Confidiamo in un nuovo Rinascimento” spiegano le AMeBE “Questo progetto è la dimostrazione che esiste un sistema sano del saper fare italiano, un linguaggio universale che parla al mondo intero”.
Insomma, si capisce che ci piacciono anche per questo.
“Abbiamo necessità di saper proporre al pubblico progetti che indaghino la sfera dei sentimenti, delle emozioni e soprattutto dell’ironia. Troviamo che chi fa il nostro mestiere non si possa esimere dal “partorire cose” capaci di generare domande, di divertire, capaci di provocare e di far riflettere.” E’ questo il loro manifesto e la cupola ne è la chiara rappresentazione.
L’installazione è ancora visibile, oggi e domani, in Via privata Maria Teresa, 7 nel distretto delle 5VIE, su appuntamento .
Per prenotare la visita cupola@amebe.it – oppure 3391084901

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La Zitella
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Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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