Tristezza o abbracci? A ognuno il suo lunedì

blue-monday-2019-es-el-dia-mas-triste-del-ano-655x368Diciamoci la verità: il lunedì è triste a prescindere. Oggi poi è lunedì 21 gennaio, cioè il  Blue Monday, cioè  il giorno più triste dell’anno. Identificare  in una data precisa le  24 ore scientificamente più infelici di tutto l’anno  ha qualcosa di perverso e affascinante allo stesso tempo.  Sicuramente domani ci sentiremo meglio solo per il fatto che le 24 ore saranno passate. Perché oggi è il Blue Monday?   Perché nel 2005 un’agenzia di viaggi si inventò un’efficace operazione di marketing  proponendo, ovviamente con un viaggio, la soluzione per vincere la tristezza del peggiore lunedì dell’anno.

Comprovato peraltro da una formula matematica creata nel  Centre for Lifelong Learning che, incrociando i dati sul meteo, sull’indebitamento individuale, sulla distanza tra le future vacanze e quelle passate,  individuava proprio nel  terzo lunedì di gennaio il più triste in assoluto.

Quindi io oggi mi sento perfettamente a mio agio, nel mio habitat. Mi sono pure svegliata col mal di testa, meglio di così non si poteva.

Ma, c’è un ma: oggi, guarda caso, il Blue Monday coincide con la giornata mondiale degli abbracci. Come dire: l’altra faccia della medaglia.  E gli abbracci, si sa,  sono un toccasana per la salute perché riducono lo stress e rilasciano ormoni salutari come l’ossitocina.   Quindi, oggi,  per chi lo vuole, non c’è nemmeno bisogno di trovare un pretesto per contrastare il Blue Monday. Basta un abbraccio  e la tristezza è cancellata.

Perciò, a ognuno il suo lunedì: oggi pessimisti e ottimisti, cupi e solari, tristi e felici….sono tutti accontentati. Sceglietevi il lunedì che preferite. Io affondo nel Blue Monday.