Tutta la gente che non sopporto

Passengers using mobile technology on a london underground trainNon sopporto più nessuno. Sarà l’età? Facile come risposta, ma la verità è che il mondo è pieno di gente insopportabile. E non voglio pensare che l’insofferenza sia proporzionale agli anni che passano.

Comunque, da un paio di settimane faccio la pendolare, ma sono una pendolare  fuori dagli schemi. Infatti, mentre gli altri guardano il cellulare, io scruto loro.

E già non li sopporto: alle 7,30 del mattino sono già tutti fissi sul telefono: chi guarda video, chi whatsapp, chi facebook, chi addirittura fa conversazioni in video chiamata. Cosa mai avranno da dirsi? Alle 7.30 del mattino? Cavolate, per lo più, cose che io non direi a nessuno, tipo quanto hanno dormito, quante volte sono andati in bagno durante  la notte (dopo una certa età) e via dicendo.

Dunque, il fatto che siano al telefono è il comune denominatore:  su questa base si sbizzarriscono; chi ha le dita nel naso e chi nell’orecchio, chi riesce a tenere il telefono in mano, chi ha gli auricolari e chi le cuffie (sempre più grandi).  Non sopporto.

Le ragazze si toccano i capelli: si tolgono le doppie punte, strappandole e gettandole, si lisciano e si tirano le ciocche,  e soprattutto si arricciano mettendo l’indice fa i capelli e arrotolando. Giocano per ore con i capelli, ovviamente spargendone un po’ intorno. Non sopporto.

L’altro giorno ho visto un bambino che andava a scuola, accompagnato dalla mamma, e in metro si guardava i cartoni! Non sopporto.

Poi c’è chi parlando al telefono urla come se il telefono non l’avesse. Ovviamente raccontando a tutti i fatti propri. Non sopporto.

E che dire di quelli che esalano aglio da ogni poro ? Non sopporto!

O di quelli che hanno appena spento la sigaretta e ti senti il fumo addosso? Non sopporto!

Poi ci sono i ragazzi con gli zaini che si girano e si spostano urtando tutti con la loro appendice.

O quelle che si abbarbicano al palo impedendoti  di trovare un solo centimetro per attaccarti. Ma se vuoi fare la  pole dance vai in discoteca, no?! Non sopporto!

Insomma, direte voi, c’è qualcuno che ti va a genio?

Sì, mi va a genio quel ragazzo che, compostissimo, con una mano  si tiene e con l’altra regge un libro, un classico di Pirandello e se lo legge con attenzione. E mi va a genio anche la signora che, come me, si guarda in giro, poi intercetta il mio sguardo e mi sorride. Ci siamo capite: non sopportiamo!

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La Zitella
La Zitella

Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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