Tutti in casa: i lati positivi

Tutti in casa: i lati positivi

Ieri ho proposto alla Bella un breve riepilogo di quelli che sono i lati positivi di questo momento di limitata libertà. Pensavo ad una entusiastica reazione e invece ho avuto un laconico : “E quali sarebbero?” che la dice lunga sul diverso stato psicologico con il quale affrontiamo questa emergenza. Mi sembra di sentirla: “Vorrei vedere te con marito e figli chiusa in casa, facile quando si è soli”.

Ok ok, su questo posso darti ragione, ma vorrei coinvolgerti nelle mie riflessioni.

Innanzitutto, possiamo evitare di mettere la sveglia al mattino, poi non dobbiamo vestirci, truccarci, ingurgitare la colazione per correre al lavoro o ad un appuntamento che poi molto probabilmente si rivelerà pressoché inutile.  In secondo luogo abbiamo più tempo per chiacchierare, tu con i tuoi figli (escludo il marito) io con i miei nipoti o  gli amici (su Skype o wapp). Anche tra noi chiacchieriamo di più, no? E in questo caso non è inutile.

L’unica  cosa che facciamo fuori casa, cioè la spesa, viene minuziosamente ed efficacemente organizzata per stare meno tempo possibile al supermercato  e, poiché le uscite si limitano a questo, non ci sono spese inutili né occasioni di shopping. Certo, lo shopping è un piacere ed è una grande gratificazione ma riusciamo a farne a meno evitando di spendere in cose, queste sì, inutili.

Ah, dimenticavo, non abbiamo l’ansia del “cosa mi metto”, elemento  tutt’altro che trascurabile.

Non dobbiamo  usare l’auto e, almeno nel mio caso, questo  mi evita  il confronto con imbranati e furbetti, con  grande beneficio per la mia salute.  Oltretutto in questo modo contribuiamo  a disintossicare l’ambiente con ottimi e palesi risultati.

Abbiamo più tempo per noi, per leggere, guardare un film , dipingere (nel tuo caso, perché io sono rimasta alle greche infantili)  pensare, meditare o semplicemente … oziare, che, a parer mio , non è tempo perso.

Insomma, potrei continuare perché in fondo questo  #Restiamoacasa, non è poi così male. Io, per esempio, ho anche iniziato pulizie e riordini, quelli approfonditi che si fanno raramente (nel mio caso, mooooolto raramente) e ho scoperto che la cosa mi dà grande soddisfazione. L’avresti mai detto?

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