Uffa, che noiosi con gli “anta” questi inglesi!

donne (450 x 450)Già mi infastidisce il fatto di prendere lezioni da un popolo che non usa il bidet. Così, per principio. Quindi quando sento i risultati di sondaggi inglesi, invece di prenderli come esempio, oro colato o giù di lì, sento che il mio sopracciglio si alza, come avesse vita propria. Si chiama spirito critico? Forse. Comunque l’esito dell’intervista fatta a oltre 2000 persone, di cui ho sentito notizia per radio, mi è sembrato esilarante.
È stato stilato l’elenco di quello che le donne, non gli uomini, ovvio, sarebbe bene evitassero dopo gli “anta”.
Già sorridevo, al pensiero di come siano obiettivamente sexy alcune ultraquarantenni da J. Lo. a Monica Bellucci a Elle Macpherson, passando per Melania Trump e Kate Moss, nuda a 43 anni per W Magazine.
Ma a cosa dovrebbero sottrarsi le povere donne entrate negli “anta”? E qui parte la fiera dell’ovvio, del banale. Dopo i 45 meglio tagliare i capelli, con buona pace di chi ha chiome fluenti e tratti ancora levigati; dai 47 meglio non indossare i jeans skinny: sai che scandalo se una porta la 42 ma è vecchia? Mentre se una ventenne è sformata sta bene lo stesso, anche con i rotolini, no? La lista dei divieti prosegue con i selfie, da non fare dopo i 34 anni, con i tatuaggi, da bandire allo scoccare dei 38, e con i festival musicali, da non seguire dopo i 45 anni. Quindi, secondo gli inglesi dovremmo stare chiuse in casa, coprirci, non sottolineare le forme, per carità, anche se magari abbiamo ancora il punto vita. I concerti? Vabbè, per loro li dovremmo seguire in tv o alla radio!
Ma quanto sono noiosi, banali questi bacchettoni? Non dico il commento che fa capolino nella mi testolina con chioma fluente…

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La Bella
La Bella

Stefania Romani, giornalista e storico dell’arte, segue da anni mostre e restauri per prestigiose testate e femminili. Con un occhio di riguardo per il turismo culturale e le destinazioni italiane. Scrive anche per un quotidiano on line. E ama le confidenze, le chiacchiere, il confronto, anche serrato, su tutto. Meglio ancora, di fronte a un bicchiere di vino. Perciò, perché non provare a farlo anche in rete?

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