Uffa, ma dov’è finita l’educazione?

In fatto di educazione e rispetto, la Bella e la Zitella la pensano proprio allo stesso modo: la gente è sempre più egoista e maleducata e ai propri figli non dà certo un buon esempio. Prendiamo ad esempio le cacche dei cani che troneggiano sui marciapiedi insieme a cartacce e mozziconi. Basta! 

Bella

Una belva. Lo divento ogni volta che camminando sul marciapiedi sono costretta a guardare a terra, per fare lo slalom fra cacche di tutte le forme, le dimensioni, le tonalità di colore. E se mi arrabbio io, che con gli animali ci parlo, manco avessi ereditato il lato “pop” di San Francesco, vuol dire che le cacche sono tante, davvero troppe. Non dico cosa penso dei padroni che lasciano evacuare i loro cani, senza curarsi dei vecchietti, dei bambini e di tutti gli altri che, fino a prova contraria, come cittadini avrebbero diritto di camminare su un marciapiedi pulito, senza rischiare di dover buttare le scarpe insozzate, perché puzzano anche dopo dieci tentativi di lavaggio (sempre che una ci arrivi, al decimo tentativo, senza svenire per lo schifo). E non dico cosa penso dei vigili, che non ho mai, dico mai, visto multare chi lascia evacuare il proprio cane in assoluta libertà.

Del resto, vogliamo parlare ad esempio delle cicche di sigaretta, che quando sei in spiaggia ti risalgono da sotto? Un’altra cosa che mi fa imbufalire, perché dico, ma cavolo, cosa ti costa spegnerla e gettarla nel cestino? Dai, su, sono tre secondi di impegno, per una questione di rispetto. E di educazione. E le bottiglie rotte? Per non dire di carte, cartine, cartacce, e poi mobili accatastati e materassi, che vedo sempre più spesso.

Da piccola, se avevo una cartaccia la davo a mia mamma per non sporcare, e ora la mia borsa “da mamma” è piena delle schifezze che i miei bambini preferiscono dare a me piuttosto che gettare a terra (meno male, altrimenti li ribalterei!). Ma a me sembra normale fare così, agli altri, invece, no?

La Bella 

Zitella

Se la Bella è intransigente, io lo sono il doppio! Quante volte farei letteralmente sparire dalla faccia della terra i maleducati che incontro quotidianamente! Ci vorrebbe ben più di questo post per elencarli tutti!  Si comincia col baldo giovane palestrato che sull’autobus finge di non vedere la vecchietta e se ne sta comodamente seduto ( e io lo faccio alzare), poi c’è l’automobilista che getta carta dal finestrino e parcheggia occupando 3 posti;  ci metto anche quelli che al supermercato si infilano davanti alla coda e candidamente, quando io mi incacchio, dicono: “Scusi era in coda?”  “No ero qui a guardare quelli che passano!” E quelli che scorrazzano in bici sul marciapiedi e zigzagando tra i pedoni?  O che camminano in fila per 6 costringendoti a scendere dal marciapiede?  E poi, poi ci sono i padroni dei cani! Non tutti, certo, anzi sono sempre di più quelli che raccolgono le cacche dei loro animali, ma sono ancora troppi quelli che le lasciano sul marciapiedi, nei giardinetti, magari anche davanti ad un portone!  Mi viene il nervoso al solo pensiero. Io, ecco, io gli toglierei il cane: non sei degno di tenerlo. E, azzardo, anche i figli: non sei degno di educarli. Ecco io sono quella che… a mali estremi, estremi rimedi! Insomma, ci vorrebbe un po’ più di educazione, ma se la gente non ci sente, bisogna farle tornare l’udito: con multe elevate e provvedimenti drastici!

La  Zitella 

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Bella&Zitella

Colleghe e amiche, Elisabetta e Stefania, una single, l’altra mamma, si ritrovano spesso a parlare delle loro vite; della famiglia, impegnativa; degli uomini, che alla fine non ci puoi contare più di tanto; delle serate, beata te che se sei stanca non devi preoccuparti di nessuno; del futuro, tu almeno hai una famiglia io non ho nessuno… In ogni caso della quotidianità, che poi, da qualsiasi parte la si guardi, rimane quella che è. PS: i nomi sono in ordine alfabetico…….

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