Una giornata … al bacio

bacioPrepariamoci al World Kiss Day: domani 6 luglio è la giornata mondale del bacio. “Roba da donne” è il commento degli uomini che, si sa, sono sempre più propensi ad “andare al sodo”. Invece il bacio è il primo approccio, è il momento in cui ci si apre all’intimità; ed è il momento in cui, istintivamente, si percepisce e si giudica l’altro. In un bacio c’è la sorpresa ma anche la delusione. Vi è mai capitato di conoscere un uomo interessante, bello, affascinante e di restare basite di fronte a un bacio che “non sa di niente”?

A me sì: lui era proprio un bel tipo, siamo usciti qualche volta, ci siamo studiati, siamo stati immersi per un mese in un gioco di seduzione, di sguardi , di mani e di risate. Poi finalmente una sera mi ha accompagnato a casa e mi ha baciato. Ci sono rimasta malissimo: non sapeva proprio baciare! Tutta quella sensualità che avevo visto nei suoi gesti era improvvisamente scomparsa e sono rimasta lì, impalata, senza un brivido, senza un’emozione. Insomma, si era giocato la sua carta ma aveva perso la mano, anzi la partita. Non ho più voluto vederlo. Avrò sbagliato? Mah, io sono sempre convinta che l’amore va cercato con i sentimenti, non con la testa. Quindi sulla carta era affascinante, ricco, simpatico , ma alla resa dei conti non era niente; niente passione, niente trasporto, niente romanticismo. Niente. Del resto, l’importanza del bacio sta anche nel fatto che di una cosa che non presenta difetti, che soddisfa pienamente, si dice proprio è al bacio”. Un motivo ci sarà no?   E poi il bacio fa bene anche alla salute (Oddio, non sempre, ma questa è un’altra storia)E allora preparatevi come si deve alla giornata di domani: magari sarete voi a sorprendere con un bacio speciale! Perché noi donne sì che sappiamo stupire!

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La Zitella
La Zitella

Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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