Una vita da scienziata, ritratti in mostra

1. Caputo foto Gerald Bruneau ©Fondazione Bracco (600 x 400)

“Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte” è una mostra fotografica per superare i pregiudizi nella pratica scientifica, che l’immaginario collettivo delinea ancora, a torto, come prettamente maschile.   Le donne scienziate sono raramente interpellate dai media in qualità di esperte. A spiegare e interpretare il mondo scientifico sono quasi sempre gli uomini: nell’82% dei casi secondo i risultati nazionali del Global Media Monitoring Project 2015.  Eppure, e noi lo sappiamo bene, il contributo delle donne alla scienza, a partire dalla ricerca, è tutt’altro che marginale. A cercare di rimettere in primo piano l’universo scientifico femminile e costruire una società paritetica, in cui solo il merito sia il discrimine per carriera e visibilità, nel 2016 è nato il progetto “100 donne contro gli stereotipi” da un’idea dell’Osservatorio di Pavia e dell’Associazione Gi.U.Li.A. in collaborazione con Fondazione Bracco e con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. E’ nata così una banca dati online, in cui sono raccolti i profili eccellenti di esperte in vari settori del sapere e a coronamento di questa esperienza, la Fondazione Bracco propone una mostra fotografica dal titolo  “Una vita da scienziata”, che ha  l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico al volto femminile della ricerca e allo stesso tempo quello di rappresentare la scienza come bellezza, accessibilità e, perché no, divertimento.

Il contesto, quello del CDI, Centro Diagnostico Italiano, nella sede di via Saint Bon 20 a Milano, non potrebbe essere migliore, mentre l’autore dei ritratti fotografici è Gerald Bruneau, fotografo di fama mondiale, che ha realizzato in tutto il mondo ritratti nel campo della politica, dello spettacolo, dello sport e della cultura, pubblicati sulle più prestigiose testate.

Biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe, paleontologhe, informatiche sono solo alcune delle professioni, condotte ai massimi livelli, delle scienziate ritratte dal celebre fotografo francese che ha catturato con i suoi scatti  ambienti protetti, privati, a spazi di ricerca e pensiero. Sono i luoghi di lavoro delle esperte: laboratori, università, ambulatori, in cui ogni giorno anche le donne, e non solo gli uomini, si impegnano per spostare i confini della conoscenza.  (Nella foto: Barbara Caputo, Fisica, docente di Ingegneria informatica presso l’Università La Sapienza di Roma e ricercatrice all’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia).

La mostra, inaugurata il 15 gennaio,  è parte di un ciclo di esposizioni avviato nel 2010 da Fondazione Bracco in collaborazione con il Centro Diagnostico Italiano con l’obiettivo di dare l’opportunità a pazienti, medici e staff di fruire di un’esperienza culturale, nella convinzione, sostenuta da evidenze scientifiche, che questa contribuisca al complessivo miglioramento della qualità della vita.

“Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte”

CDI – Centro Diagnostico Italiano – Milano via Saint Bon 20. Fino al 30 giugno

Orario: lun-ven 7 -19 . Sabato 7-18

 

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La Zitella
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Elisabetta Colombo è una giornalista professionista con una lunga esperienza maturata su più fronti: ha collaborato con diversi femminili, con riviste di architettura e di economia, si occupa di arte e di viaggi. Lavora per un quotidiano, ma la curiosità la spinge sempre verso nuovi campi da esplorare. E quindi perché non un blog, dove raccontare, raccontarsi e aprirsi a inedite conversazioni?

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