Vita da Zitella: senza compiti per le vacanze

Vita da Zitella: senza compiti per le vacanze

La Zitella è andata a “rinfrescarsi” il ciuffo blu in vista delle feste e si è trovata coinvolta nelle classiche chiacchiere da parrucchiere. La conversazione è caduta sui figli con una mamma che spiegava le abitudini del suo bambino 15 enne che il sabato sera esce con gli amici per un panino, un film e un gran finale con il tea bubble.  Non sapete cosa sia? Tranquille, nemmeno io, che, modestamente, seguo le tendenze, lo sapevo. La mamma ha spiegato che si tratta di un tea aromatizzato alla frutta servito dentro quei grandi bicchieroni di plastica con dentro delle  palline di zucchero. Che ovviamente i ragazzi non si mangiano ma si lanciano addosso soffiando nella cannuccia. Ora, sicuramente si tratta di una passatempo all’acqua di rose rispetto a droghe,  alcool o altro, ma a me questa cosa del tea bubble fa ricordare quei bei sabati sera con i giochi di società o con il gioco della bottiglia, la musica, i primi lenti. Va beh, sono nostalgica.

Passando alla domenica o alle vacanze, (ah, dimenticavo, il figlio deve essere prelevato ad una data ora dalla mamma ovviamente)  ho scoperto che le mamme in questione hanno un fitto programma di compiti che va dai Promessi Sposi alla storia, mentre fisica e chimica sono affidate ai papà.

Ma noi non studiavamo da soli? Credo che mia madre non mi abbia mai provato la lezione in tutta la mia vita. E invece oggi i ragazzini devono essere seguiti, spronati , motivati, sgridati…

Insomma, per farla breve, sono uscita dal parrucchiere, ho visto degli amici sono andata al cinema, sono tornata tardi e il mio unico programma era godermi un po’ di ozio. Quanto apprezzo questa vita da Zitella!

Share